Guarda come si lavora con il carroponte in stalla 

Sono poche le stalle, al fuori dell’area trentino-tirolese, dove è presente un carroponte, ma in certe situazioni, una stalla così dotata potrebbe essere interessante ovunque per lavorare con più efficienza.

Specialmente per stalle medio-piccole, di collina e montagna, con pochissimo personale, e dove il fieno è una componente chiave e parte preponderante della razione.

Già, perché il carroponte è uno strumento di lavoro legato inscindibilmente anche a un certo tipo di fienile, a fosse, dove il foraggio è messo sfuso, pre-appassito e completa la sua essicazione mediante ventilazione.

Vediamola allora da vicino questa soluzione.

Il carroponte si muove lungo dei binari fissati al soffitto della stalla, che la percorrono in lunghezza arrivando fin sopra il contiguo fienile.

Il braccio allungabile raggiunge agevolmente ogni punto della stalla e del fienile (da qui la necessità di non avere pilastri) e con la pinza all’estremità si fa un po’ di tutto: sistemare il fieno nel fienile, portarlo nella stalla, distribuirlo lungo la corsia di alimentazione.

Non solo.

È perfetto per la distribuzione della paglia sulle cuccette (in questa stalla trentina si mette una balla da 4 quintali su un soppalco di raccolta e da qui, una volta aperta, se ne distribuisce poca alla volta sulle varie cuccette) o, se necessario, anche per sollevare e spostare pesi da un punto all’altro.

Insomma: il carroponte (come quello che vedete nel filmato, con i suoi 11,5 metri di apertura del braccio e la sua portata massima di 10 quintali) è un vero e proprio fulcro del lavoro aziendale, permettendo a una sola persona di fare molto più lavoro di quanto potrebbe essere senza questo ausilio meccanico.

Senza trascurare un ultimo dettaglio, tutt’altro che superfluo. Grazie al lavoro fatto con il carroponte non c’è mai l’ingresso di un carro nella stalla, proveniente dall’esterno. Ciò significa meno rumore e disturbo per gli animali dato che il silenzio (quasi) regna sovrano.

E, in aggiunta, non c’è rischio di portare terra o materiale rimasto incrostato sugli pneumatici all’interno della stalla, con la corsia che si mantiene pulita.

A questo punto non resta che vederlo al lavoro.