“Il triangolo no, non l’avevo considerato”

 

È sempre più chiaro che l’Asia in generale, e la Cina in particolare, giocheranno un ruolo fondamentale negli equilibri economici mondiali.

 

Già lo fanno, lo faranno ancora di più nel prossimo futuro.

 

Questo vale anche in campo agricolo e alimentare, come dimostrano le turbolenze sui prezzi di latte e commodities varie che hanno sempre come epicentro la Cina. Vuoi perché acquista più del previsto, vuoi perché rallenta, ha sempre una parte importante.

 

E anche le previsioni sui prezzi futuri e sugli equilibri produttivi che essi potranno garantire poggiano molto sui comportamenti della Cina.
Fin qui, niente di nuovo.

 

Nemmeno una novità è la faccenda del Ttip, in trattato di libero scambio commerciale tra le due sponde dell’Atlantico che vede impegnati (in una trattativa su cui non si sa molto) Unione europea e Stati Uniti.

 

Una trattativa che spaventa molti per i possibili effetti che potrebbe avere sull’agroalimentare europeo. In due parole, la paura è che si baratti la qualità e il valore delle nostre Dop per concessioni da parte degli Stati uniti su altri versanti.

 

Più questo viene negato e più i dubbi aumentano.

 

Del resto l’Italia barattò a suo tempo il latte con l’acciaio nella trattativa con l’Europa e quindi dubitare è più che legittimo.

 

E l’Italia sarebbe uno dei Paesi a rimetterci di più da un eventuale, possibile sbarco in Europa della pregiata gastronomia a stelle e strisce, con i suoi Parmesan d’imitazione e compagnia bella.
Ma, anche qui, niente di nuovo.

 

Il fatto che aggiunge perplessità e preoccupazioni è che, oltre a trattare con la Ue per arrivare a una sorta di Nato commerciale, l’America è impegnata in un analogo sforzo, con il Trattato Transpacifico, sul versante asiatico.

 

In particolare con la Cina.

 

Del resto gli Usa sono sempre più orientati alla produzione ed esportazione di derivati del latte e la Cina è il più grande mercato a disposizione. Il problema è che in questo accordo rientri anche la tutela delle produzioni casearie americane che richiamano Dop e Igp europee.

 

La domanda è legittima, la risposta facile: quanto spazio resterà per la crescita del nostro export di Grana in Cina se questo mercato sarà invaso da Parmesan & affini, per giunta con la benedizione di un trattato commerciale che si impegna alla loro tutela?

 

Sono questioni che riguardano terre lontane, ma che condizionano e condizioneranno fortemente il futuro di tante aziende italiane. Quindi ci riguardano da vicino, molto da vicino.

 

Se il rapporto tra Europa e Stati Uniti diventa un triangolo che coinvolge pesantemente anche la Cina è bene che si sappia e se ne tenga conto.

 

Altrimenti, come cantava Renato Zero, arrivano le sorprese.

 

senza-titolo-5

Un pensiero riguardo ““Il triangolo no, non l’avevo considerato”

  1. Guarda che con il ttip, hai preso un abbaglio, perché se dovessero liberalizzare gli scambi tra Europa e Stati Uniti, dovremo allargare la zona di produzione del grana e del parmigiano alla Baviera e all’ Austria perché in Italia non ci sarà abbastanza latte per sopperire alle richieste che arriveranno da oltre-oceano! La tutela di un prodotto non la fa il consorzio ma la bontà e la qualità del prodotto stesso. E se i ns formaggi sono i più imitati e’ solo perché sono i più buoni. Quando un americano medio assaggerà il vero grana o parmigiano, non tornerà più a comprare l’ imitazione se potrà gustare l’originale ad un prezzo ragionevole! Cosa che ora non avviene perché negli Stati Uniti a causa dei dazi, delle regole commerciali e degli importatori, i prezzi di grana e parmigiano sono proibitivi!
    Saluti

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.