Nemmeno una goccia di latte nei primi giorni di lattazione. Un ottimo inizio

 

Nemmeno una goccia di latte nei primi giorni di lattazione. Un ottimo inizio. Una sicurezza per la quantità di latte che verrà prodotta in seguito, per la sua qualità e per la sanità delle bovina.

Difficile comprendere il significato della frase, a meno di pensare che chi la scrive sia ubriaco o non conosca una virgola di allevamento da latte.

Non mi sentirei di escludere così categoricamente entrambe le ipotesi per questo Blog, ma c’è una terza spiegazione.

La lattazione comincia con la messa in asciutta della bovina.

L’asciutta non è, infatti, l’atto finale della lattazione passata, ma il momento iniziale della lattazione futura.

E, come ogni inizio, è fondamentale per definire la traiettoria che verrà tenuta poi.

Su questo concetto, e sull’importanza del’asciutta in particolare, si sta cominciando a ragionare e approfondire sempre di più. Per capire tante cose fondamentali della lattazione si è capito che una risposta è possibile trovarla andando a cercare in quei sessanta giorni o poco meno in cui le vacche non fanno latte.

E tra i punti su cui si va a puntare il raggio di luce c’è anche la perdita di latte dalla mammella nelle primissime ore dalla messa in asciutta. Soprattutto quando si asciugano bruscamente animali con produzioni ancora elevate, che vanno incontro perciò, nelle ore successive, a un aumento della pressione endomammaria che, associata a una chiusura incompleta dei capezzoli, porta al gocciolamento di latte o milk leakage che dir si voglia.

Questo è un problema presente con varie percentuali (ma tutte significative) in tante stalle ed è associato in maniera diretta al sorgere di infezioni intramammarie che si manifestano poi clinicamente con l’inizio della lattazione.

Non solo si mantiene aperta una via di accesso dall’esterno all’interno della mammella, ma il latte che ristagna sulla lettiera (dove la bovina si corica) può fare da terreno di crescita e di sviluppo di batteri.

Azzerare queste perdite di latte nei primissimi giorni di asciutta (e quindi avere pratiche di messa in asciutta che evitino situazioni di ingorgo mammario nelle ore successive) vuol dire garantirsi qualche problema in meno di cellule o mastiti poi.

 

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