E del modello 4 informatizzato vogliamo parlarne?

 

Prima o poi bisognava parlarne e, facendolo, stigmatizzare un comportamento a dir poco disdicevole. Un vero esempio di come la buona volontà vada sprecata quando si incontra con la mancanza di buon senso.

 

Avrete capito di cosa parlo. Esatto. Proprio della incapacità degli allevatori di capire e apprezzare quanto di buono l’Ente superiore centralizzatore fa per loro.

 

Ultimo esempio? Chiaro, il modello 4 informatizzato per il trasporto animali.

 

Mi spiego.

 

Come tutti sanno (e lo sanno anche al Ministero della Politiche agricole, della Sanità, nelle Asl e in tutta la macedonia di associazioni legate alla zootecnia e all’agricoltura) gli allevatori hanno molti problemi da superare, ma uno è il più pressante, il più angosciante, il più difficile: come far passare il tempo.

 

Del resto è noto che allevare, seguire la campagna, mungere, fare il carro, fecondare, fare i piedi, eccetera eccetera sono cose che si sbrigano in un paio d’ore, quando si è pigri, ma anche in meno tempo se si è appena appena svegli.

 

Ora, volete che ai Ministeri competenti tutto ciò non si conosca e non provochi dolore?

 

Volete che sulle mille scrivanie di burocrati a stipendio fisso più bonus non perdano il sonno la notte (e per questo abbiano bisogno di molte pause caffè alla macchinetta o al bar di sotto, che è cosa buona e giusta perché lo fanno per noi) per trovare il modo di alleviare il senso di inedia e di noia che prende ogni allevatore dopo che ha sbrigato le sue poche faccende e non sa come tirare sera?

 

Torniamo al modello 4, per dire.

 

Fino a poco tempo fa era pratica che si sbrigava in un paio di minuti, una paginetta compilata e via.

 

C’erano aziende che avevano addirittura già dei moduli elettronici efficaci e compatti, rapidi e funzionali.  Dei veri masochisti.

 

Capite il dramma? Solo un paio di minuti!

 

Roba da fare inorridire il burocrate, che per sua attitudine combatte la battaglia contro il semplice e il veloce, per moltiplicare all’infinito il tempo necessario – e la carta consumata – per una qualsivoglia operazione.

 

Ma lo fa per gli allevatori, cribbio!

 

Lo fa perché sa che il loro più grande problema è come riempire il tempo libero spropositato che gli lascia l’attività che svolgono.

 

Poteva quindi lasciare il modello 4 come era o, magari, trovare un sistema più semplice e praticabile di passare alla informatizzazione obbligatoria?

 

No che non poteva!

 

Non poteva cioè sprecare questa possibilità per fare del bene alla categoria, e giustamente ha trasformato in un casino biblico quella che prima era una cosetta facile facile.

 

 

Prima bastavano un paio di minuti e tre foglietti di carta? Ecco che ora servono un paio d’ore, tra blocchi del portale, cadute della linea, comprensione dei percorsi di compilazione, trabocchetti seminati qua e là che ti rimandano al punto di partenza come nel gioco dell’oca.

 

Intendiamoci: se hai l’Adsl e un figlio che fa l’astrofisico alla Nasa e che ti segue via Skype te la cavi in un paio d’ore, ma se sei da solo, la linea internet veloce la vedi solo in pubblicità, il divertimento può andare avanti molto di più.

 

Ovviamente si moltiplica anche la carta necessaria, perché quello che prima ci stava in una pagina ora ne richiede tre e poi stampi tutto in triplice copia e consegni a chi di dovere.

 

È il miracolo della semplificazione all’italiana: informatizzi, ma il risultato finale è che serve più tempo, più carta e più imprecazioni di prima.

 

 

testain3

2 risposte a "E del modello 4 informatizzato vogliamo parlarne?"

  1. Sono perfettamente d’accordo con Lei. in 5 minuti si stampa il mod. 4 informatizzato…….dimentacavo però, che prima di stamparlo nei 90 gg precenti il carico, o dalla nascita ho inserito tutti i trattamenti, le analisi, ecc.
    Forse quei 5 minuti, nella relatà dei fatti sono molti di più, imprecazioni a parte con le nostre linee internet perfettamente stabili e affidabili in qualsiasi momento della giornata, e con una bella risma di carta sempre di scorta.

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  2. Sono un ‘allevatore accreditato in anagrafe da anni, fin da quando sono venuto a sapere che potevo gestire l’ anagrafe direttamente dal mio ufficio senza più delegare nessuno. Da un anno e più sto anche facendo il modello 4 informatizzato e non voglio assolutamente tornare alla carta e penna. In 5 minuti stampo il mod 4 compreso di allegato per i trattamenti quando serve. Alla fine cliccando un semplice tasto comunico all’ anagrafe il movimento dell’animale stesso. Non sono un perito informatico ed ho quasi 50 anni. Quando la mia categoria la finirà di piangersi addosso demandando la soluzione dei suoi problemi ad altri sarà già troppo tardi!

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