Via una fetta di muro! Migliore ventilazione e cuccette più utilizzate

 

Sono tempi in cui i muri sono, loro malgrado, protagonisti: chi li vorrebbe costruire, chi chiede di abbatterli, chi li ritiene indispensabili, chi invece un orrore.

 

 

La ragione sta nel mezzo? Mah. Certo è che  questo allevatore, come si può vedere bene dalla fotografia, ha trovato proprio una soluzione di mediana: il muro l’ha abbattuto, certo, ma non tutto: solo una parte, quella che conta. 

 

 

Un piccolo accorgimento pratico, che però ha risolto di colpo un paio di grossi problemi, come la ventilazione all’interno della stalla e la fruibilità delle cuccette, che sono due cose che, a pensarci bene, non sono poi così scollegate l’una dall’altra.

 

 

Come si può notare la fila di cuccette più esterna aveva un bel muro della parte frontale. Quei bei muri presenti in tante stalle, con una fila di cuccette a ridosso che la povera vacca per alzarsi e coricarsi deve fare contorsioni da ballerina di lap dance (ovviamente parlo per sentito dire).

 

 

Questo mi è capitato di vederlo anche in stalle relativamente nuove, e non credo sia capitato solo a me.

 

 

Certo è che anche la migliore cuccetta se ha davanti un muro a ridosso non sarà mai un giaciglio appetibile per la bovina, che starà coricata meno tempo. E, vale la pena sottolinearlo: meno tempo in cuccetta, meno latte fatto.

 

 

Ma un ostacolo alla permanenza in cuccetta è anche la cattiva circolazione dell’aria all’interno della struttura e la presenza di ristagni di gas dannosi, più pesanti dell’aria e per questo stratificantisi sul pavimento.

 

 

Certo, i ventilatori sono cosa buona e giusta da farsi, ma qui si parla di muri.

 

 

Ed ecco allora quel che ha fatto questo allevatore. Ha tagliato una fetta di muro, realizzando un’apertura esattamente nella parte frontale della cuccetta, dando così alle bovine tutto lo spazio che vogliono per coricarsi e rialzarsi.

 

 

 

Un lavoro di segheria cementizia che, una volta completato (come racconta l’allevatore) ha cambiato in meglio non solo la fruizione della cuccetta ma anche la ventilazione della stalla, creando una fase di ingresso dal basso dell’aria esterna che poi alimenta l’effetto camino del cupolino.

 

 

Come spesso accade, il percorso di miglioramento è un percorso a levare più che ad aggiungere. Lo si vede in tante situazioni. Questo è un esempio abbastanza inconsueto ma non per questo disprezzabile.

 

 

 

apertura

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...