Come avere due lattazioni per ogni nato

 

Sarebbe bello, per ogni nato, avere due lattazioni al posto di una.

 

Certo, non è possibile, almeno letteralmente. Ma in senso più largo sì.

 

Torniamo sul tema del trapianto embrionale di razze da carne pregiate su frisone, perché l’interesse cresce e le possibilità sono interessanti.

 

C’è un milione di ristalli francesi (più o meno) che arrivano in Italia per l’ingrasso, a dimostrazione di quanto è deficitaria la nostra produzione con la linea vacca-vitello.

 

E c’è una domanda che cresce per soggetti nati e allevati in Italia, grazie anche alla nuova etichettatura.

 

Infine, c’è una sostenuta domanda di chianine sul mercato.

 

Gestire con mirati ET sulle bovine di minore valore genetico la creazione di soggetti in purezza per l’ingrasso o per avere una base di fattrici di alta genealogia da cui ricavare embrioni  da vendere è una strada interessante che si sta delineando.

 

Una manza di Chianina in purezza (che ha necessità in mangiatoia estremamente frugali) rende, più o meno, quanto il latte venduto da una lattazione. Con il dettaglio di non poco conto è che la lattazione rimane, e quindi si raddoppia il gettito della gravidanza.

 

Con il seme sessato e con una buona gestione la rimonta che serve si abbassa e si può dirottare una parte importante della mandria a produrre altro.

 

 

Certo, si può sempre continuare a fare come si è sempre fatto e, magari, anche ingrassare i maschi di Frisona, come fa qualcuno. Però qualcun altro ha cominciato a percorrere nuove vie.

 

 

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