Più di 3 o 4? Allora va fatto più spesso

 

Avvicinare la miscelata alla mangiatoia è cosa buona e giusta, per far sì che le bovine possano mangiare tutto quanto loro serve durante la giornata.

 

Quindi ogni elemento che favorisce l’accesso alla mangiatoia è utile e doveroso.

 

Idem, al contrario, per ciò che ostacola: sovraffollamento, percorsi tortuosi con punti ciechi, posti in mangiatoia insufficienti e via dicendo riducono le possibilità di accesso alla mangiatoia con quel che ne deriva.

 

Bene, detto ciò avvicinare la miscelata spesso alla mangiatoia non è una cosa sempre così agevole ma lo si fa normalmente ovunque: a mano, con strumenti creativi, con robottini per i più sofisticati.
La questione, a questo punto, è: quante volte?

 

Quante volte, cioè, va avvicinata la miscelata alla mangiatoia?

 

Ognuno ha i suoi numeri e non c’è un numero standard valido per tutti.

 

C’è, tuttavia, un metodo empirico che ho captato in un convegno da un relatore, consulente buiatrico di impronta molto pratica.

 

Ebbene, suggerisce questo: quando avvicinate la miscelata alla mangiatoia osservate quante bovine si avvicinano. Se sono più di 3 o 4 animali significa che siete in ritardo, e bisognava farlo prima. Cioè, c’è stato un lasso di tempo in cui animali che avrebbero voluto mangiare, secondo i loro ritmi, non hanno potuto farlo.

 

 

Un trucco semplice e pratico, niente di dottoreggiante o professoreggiante, ma sicuramente utile e applicabile da subito.

 

 

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