Il valore genetico non scompare con l’incrocio

 

Per sgombrare il campo da possibili dubbi sulla coscienza frisonista di questo allevatore basti pensare che parte dei muri della sua stalla sono stati dipinti come fossero i mantello di una Holstein, in bianco e nero.

 

Per decenni ha selezionato e creato famiglie e animali di valore, e mai avrebbe pensato di provare (prima) e continuare (poi) con gli ibridi.

 

Ora su una mandria di circa 300 vacche ce ne sono una settantina e i loro numeri (fertilità, durata in stalla, sanità) inducono a supporre che aumenteranno ancora.

 

Ma non è questo il punto.

 

Quello che è interessante riguarda le osservazioni di questo allevatore su una certa narrazione, diffusa e tenace, secondo cui chi passa all’incrocio butta a mare tutto il lavoro di selezione fatto fino ad allora sulla Frisona in purezza.

 

Vero?

 

Assolutamente no,  spiega.

 

In tantissimi me lo hanno detto e me lo dicono (con l’aggravante, nel mio caso, di essere sempre stato un appassionato selezionatore Holstein), ma le cose, semplicemente, non stanno così. Non è assolutamente vero che passando all’incrocio si perde il valore genetico dell’animale. O, quantomeno, bisogna intenderci di quale valore genetico parliamo: se quello di carta, da certificato, o quello reale, inteso come geni fissati nel Dna.

 

 

Sul primo è vero, lo perdi. Ma il latte lo fai con il secondo, e questo non si perde per nulla.

 

 

Se ho ibridi che mi fanno lattazioni di 150 quintali è anche perché dietro di loro ci sono anni e anni di selezione in purezza che lavorano e spingono. Diciamo che, a questo riguardo, l’incrocio dà un nuovo slancio a questo patrimonio, perché azzera la consanguineità.

 

 

Non solo.

 

 

Per le fecondazioni scelgo sempre i migliori tori in classifica (delle razze previste nello schema) per spinta a latte, senza preoccuparmi troppo dei punti deboli, perché ho dalla mia parte il grande aiuto dell’eterosi e dell’annullamento della consanguineità. E anche in questo modo inserisco sempre più valore genetico, di razze diverse, certo, ma sempre valore genetico è.

 

Questo il suo parere, corroborato dall’esperienza di stalla. Si può essere d’accordo oppure no, ma mi sembrava interessante proporvelo.

 

5-incrocio che guarda