Una mini stalla (per la transizione) nella stalla: averla è un gran vantaggio

 

Non sono molti che hanno voluto – o potuto – fare questa scelta, ma chi lo ha fatto non si è di certo pentito.

 

E cioè: realizzare una piccola stalla all’interno della stalla, dedicata alla fase che necessità maggiori attenzioni: la transizione.

 

Eppure quello che si fa nel periodo che va da alcune settimane prima del parto ad alcune settimane dopo determina in buona misura quanto fruttuosa e senza intoppi sarà la lattazione futura e la salute della bovina.

 

Cosa c’è di meglio, allora, che inserire nel complesso della stalla una piccola stalla a parte, che rappresenta il vero cuore dell’attività?

 

Come in questo caso: una struttura realizzata dove prima c’era un paddock su terra, che ora è la fotografia del benessere animale allo stato puro: lettiera di paglia abbondante e pulita, metri quadri di spazio disponibili, ventilatori, completamente aperta, prossima alla sala mungitura e in un punto dove è facile e continua la presenza.

 

Nello specifico sono messe le bovine da 20 giorni prima del parto a 20 giorni dopo.

 

I due gruppi sono separati solo da un semplice cancello, così che il passaggio da un gruppo all’altro non provoca stress da cambio di gruppo e compagne.

 

Una mini stalla nella stalla permette anche di gestire ottimamente le integrazioni in mangiatoia e valutare con tutta comodità come si comporta la vacca nel post parto, per spostarla soltanto allorché c’è la sicurezza che non darà problemi.

 

Questa mini stalla nella stalla è di fatto un nucleo dove si concentra una minoranza di animali che richiede però la maggioranza delle attenzioni.

 

Tutto diventa più facile, efficace, funzionale.

 

 

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