Quel gradino rialzato tra la corsia e la mangiatoia

 

Qui siamo di fronte a una situazione abbastanza rara.

 

Però è sempre interessante andare a curiosare tra le soluzioni cercate (e trovate) da allevatori attenti e con spirito di iniziativa per migliorare il benessere in stalla.

 

Anche se, come in questo caso, decisamente il lavoro aumenta.

 

Vediamo.

 

Nella corsia di alimentazione di questa stalla c’è un gradino rialzato, largo 160 cm, alto 10, a ridosso della mangiatoia, dove non arriva la ruspetta che passa avanti e indietro lungo la corsia, mentre la bovina (o le bovine) stanno comodamente sul gradino aggiunto.

 

 

Questo rialzo, che ovviamente non è interessato al passaggio della ruspetta, viene pulito periodicamente a mano.

 

 

Lavoro aggiuntivo, si dirà. Ma le vacche, sopra questo gradino, stanno in stalla nella massima tranquillità, senza il rischio, il fastidio, il possibile danno legato al passaggio della ruspetta.

 

 

Così spiega l’allevatore la sua scelta, attiva da ani e con soddisfazione sua e, presumibilmente, delle vacche.

 

 

“Qui si può attaccare la ruspetta in qualunque momento e si può stare tranquilli”, racconta. “Dall’altra parte, dove non c’è questo gradino, si può attaccare la ruspetta solo in alcuni momenti e quando l’attacchi e non sei in stalla non puoi mai stare tranquillo”.

 

 

E ricorda, giusto per confermare la giustezza del tutto, alcuni animali incastrati e trascinati dalla ruspetta prima della messa a punto della nuova versione di corsia, gradino sopraelevato e tutto il resto.

 

 

Copia di 7a - gradino mangiatoia.jpg