Un po’ più luce, un buon investimento

 

Che sia necessario avere un buon impianto di illuminazione nella stalla è cosa ormai assodata. Questo non vuol dire che sia una condizione riscontrabile nella realtà, tutt’altro.

 

Tante stalle (e non solo vecchie strutture in cemento chiuse, ma anche realizzazioni più recenti) sono poco illuminate.

 

Inutile allora andare a cercare chissà quali cause a questo o quel problema di grande sofisticazione, se gli animali brancolano per molti mesi l’anno in un perenne crepuscolo.

 

Crepuscolo contro il quale i vecchi tubi al neon, magari anche pochi di numero, possono fare poco, figuriamoci quando sono coperti da generosi strati di polvere.

 

A questo proposito è interessante una verifica molto empirica fatta recentemente in una stalla.

 

In un punto, lungo la mangiatoia, un neon è stato sostituito per prova con una moderna lampada a led, molto più efficace nell’illuminare l’area sottostante.

 

Il risultato?

 

Il pezzo di mangiatoia sotto la luce a led aveva regolarmente la mangiatoia vuota, le altre parti, con i vecchi neon, no.

 

Facile trarre le conclusioni del caso. Del resto si è più invogliati a mangiare se si vede il piatto.

 

Inutile aggiungere che ora, nella nuova stalla, ci sono solo luci a led e un programma automatico permette di gestire le ore di luce necessarie per compensare l’illuminazione naturale.

 

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