Coprire la trincea con un tocco di telecomando (e addio vecchi copertoni)

 

Addio copertoni d’auto, addio sacchetti di sabbia o altro variegato a fantasioso materiale utilizzato per premere sulla trincea. Non solo: una volta riempita la trincea può essere coperta in 15-30 minuti, da una sola persona, che magari se ne sta nella cabina del trattore. Idem per quando la trincea viene riaperta. E fine della plastica da cambiare continuamente ogni anno.

 

Quello di cui sto parlando è un sistema automatico per la copertura (e la riapertura) delle trincee degli insilati.

 

Come funziona?

 

il sistema poggia su ruote e porta, nel montante orizzontale, un avvolgitore che srotola un telo plastico lungo tutta la trincea, dal sui inizio fino alla fine.

 

L’avvolgitore funziona elettricamente e questa mini-capriata viaggia su ruote entro due corsie immediatamente successive al miro della trincea.

 

Alla fine del percorso la trincea è chiusa.

 

Per riaprirla il telo è agganciato nuovamente al cilindro avvolgitore e il telo viene gradualmente rimosso per scoprire la trincea, per tornare a coprire il fronte allorché è stata tolta la quantità di insilato desiderata.

 

Incorporati nel telo corrono dei tubi plastici che sono riempiti con acqua (con una certa concentrazione salina per non avere rischi di congelamento in inverno)  Questo porta a un peso sulla trincea superiore – dicono i produttori – superiore a quello che si avrebbe con il classico zavorramento di vecchi pneumatici pneumatici.

 

Su Hoard’s Dairyman è riportato un breve servizio (clicca qui) in una stalla olandese dove il sistema automatico di copertura della trincea è in uso. Per vedere di più, andate sul sito della casa produttrice olandese (da cui sono state tratte queste illustrazioni) cliccando qui.

 

Quali vantaggi?

 

  • Sicuramente l’abbattimento del lavoro necessario per la copertura della trincea, che può essere svolto da una sola persona in 15-30 minuti.
  • Completa automazione: basta un telecomando
  • Fine delle quantità di plastica da acquistare (e da smaltire) ogni anno.
  • Non più vecchi pneumatici in azienda.
  • Qualità dell’insilato per la robustezza della copertura.

 

Tra i contro si segnala il costo della macchina, considerato pari a quello per l’acquisto della teloneria plastica in 10 anni. L’azienda produttrice garantisce il telo per 15 anni.

 

 

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