Vicini vicini? Meglio non troppo

 

Quando si tratta di trasmissione della malattia respiratoria bovina conta il numero dei soggetti non box avrebbe un’influenza tanto quanto la  superficie a disposizione.

 

È un interessante passaggio di una relazione proposta ad un recente convegno sull’allevamento dei bovini da carne che sottolinea, anche sul versante della trasmissione delle malattie infettive, l’importanza di evitare il sovraffollamento – e fin qui si sa – ma anche l’effetto del numero di capi per box.

 

Dei dati mostrati dal relatore hanno infatti indicato che la numerosità dei gruppi è direttamente collegata alla suscettibilità e alla presenza della malattia respiratoria.

 

Che invece, a parità di numeri e superfici, diminuiva quando c’erano separazioni e sotto-unità all’interno del box.

 

Questa indicazione riguardava i ristalli appena arrivati e la fase del loro adattamento prima del passaggio all’ingrasso, ma sicuramente ha spunti applicabili ovunque.

 

È importante avere la possibilità di creare divisioni nei box, box di sicurezza ove mettere i capi sospetti, tempestivamente, prima che il problema diventi più diffuso.

 

Significa che la prevenzione delle malattie in stalla è anche una questione di separazione tra animali, non solo di superfici e numero di capi.

 

E, naturalmente, di tanta, tanta osservazione, perché è inutile avere box di separazione se non si colgono immediatamente i segni rivelatori di un problema sanitario in arrivo, che riguarda sempre pochi o pochissimi soggetti prima di diventare diffuso.

 

 

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