Crossbreeding? Passare dall’ideologia ai dati è un guadagno per tutti

Solo un matto – o un ubriaco – di fronte a un incrocio, schiaccerebbe l’acceleratore al massimo per sfrecciare con la sua auto, facendo finta che l’incrocio non esista.

Tanto più se si trovasse a percorrere una strada piena di buche e ostacoli e l’auto che ha sempre guidato, e la strada che ha sempre percorso, forse richiedono un approccio diverso, mettendosi un po’ in discussione.

Questo quando si è al volante di un auto.

Al contrario, quando l’approccio all’incrocio è inteso come ipotesi di destinare una parte più o meno consistente della mandria dalla riproduzione in purezza al crossbreeding, le reazioni sono spesso, invece, tutt’altro che lineari, oggettive.

Per tornare all’esempio dell’auto, della strada, delle buche, è come si si continuasse a premere l’acceleratore senza nemmeno guardare se ci sono vie laterali da iniziare a percorrere per superare l’ostacolo e arrivare alla meta comunque, con un’auto più integra e meno danni.

Il crossbreeding è uno di quei capitoli dove il confronto laico basato sui dati lascia spesso il posto a dispute ideologiche e a pregiudizi inattaccabili a ogni ragionamento. Dogmi e censure al posto del confronto e dall’analisi.

Con la conseguenza di impoverire il dibattito tecnico e privarlo di elementi importanti, particolarmente interessanti in uno scenario dove saranno sempre più centrali temi come la massima sanità della mandria, la riduzione dei costi, la diminuzione dell’uso di farmaci, l’aumento dei tempi di permanenza in stalla delle bovine, una gestione più lineare e “tranquilla”, una migliore efficienza alimentare.

Punti fondamentali, perché l’allevamento di domani (e anche già di oggi) o sarà così o inesorabilmente finirà ai margini.

Ecco perché non sarà tempo perso partecipare, il 28 giugno prossimo a Cremona, al convegno dedicato al crossbreeding nella declinazione ProCross. Sarà l’occasione per ragionare sul tema, per ascoltare esperienze interessanti di allevatori (da una parte all’altra dell’Oceano) per i quali il passaggio all’incrocio è stata una scelta che ha portato a risultati importanti proprio sulle direttrici a cui si accennava. Il tutto corroborato da dati e numeri. E non mancherà l’apporto della ricerca, dedicato a uno studio in corso di grande interesse sul tema della sostenibilità dell’allevamento.

Insomma, una opportunità per spostare il tiro dal sì o dal no a prescindere riguardo al crossbreeding a un giudizio più obiettivo, concreto e basato su fatti e numeri.

Ne parleremo ancora, per ora segnatevi la data. Ci vediamo là.

 

2 bella teste incrocio

 

 

2 pensieri riguardo “Crossbreeding? Passare dall’ideologia ai dati è un guadagno per tutti

  1. “Incrocia e poi puoi anche smettere di sistemare le cuccette, mai più pareggi alle vacche, i calori ma lascia perdere si auto ingravidano, le mastiti neanche a lasciarle nella merda fino al collo!”
    Se qualcuno ha detto testualmente così, era in malafede. E chi ci ha creduto, era ingenuo. Se Vanna Marchi dice che un vasetto di sale sulla mensola tiene lontano il cancro, è un problema di lei che lo dice , ma anche di chi si indebita per pagarle il sale.
    Comunque, le chiacchere sono tutte buone uguali, i dati scientifici sono altra cosa. Per una rapida (ed aggiornata) occhiata : https://pubs.ext.vt.edu/404/404-094/404-094.html
    Qui si parla di diverse esperienze di crossbreeding in USA, ma in nessun caso il latte è “la metà del latte delle holstein”.

  2. Il problema più grande degli incroci sta nel fatto che sono stati venduti come la panacea di una gestione pressapochista della stalla che purtroppo in Italia e’ ancora molto diffusa. Incrocia e poi puoi anche smettere di sistemare le cuccette, mai più pareggi alle vacche, i calori ma lascia perdere si auto ingravidano, le mastiti neanche a lasciarle nella merda fino al collo! Poi quando ti trovi in stalla primipare incrociate in 3 o 4 generazione che fanno la metà del latte delle holstein, la colpa è tua allevatore che non hai usato i tori giusti sulle vacche giuste! Ma per piacere…..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...