Questo non è un box di separazione, ma una meraviglia (guarda e credi)

Che il box di separazione all’uscita dalla sala di mungitura, con accesso gestito da cancello automatico, sia un asset di assoluto vantaggio per la gestione aziendale, è cosa nota e risaputa.

 

Ma in questa azienda l’opera ha superato la praticità e ha raggiunto i confini dell’arte.

 

Esagerato?

 

Non direi. E non direte anche voi, a fine lettura e dopo aver visionato le immagini.

 

Allora, per ricapitolare.

 

Quando si parla di azienda da latte, di allevamento, una unità di valutazione poco considerata, ma di grande valore, è la quantità di ore di lavoro necessarie per fare un quintale di latte. Meno sono, più l’azienda è efficiente, in termini di lavoro che essa richiede. È inevitabile che l’elettronica e l’automazione giochino un ruolo importante per migliorare questo parametro. Ma conta tanto anche la progettazione.

 

Quando infatti il tutto è studiato sulla carta, a tavolino, da gente capace, e l’allevatore sa cosa vuole (e in questo caso obiettivo era massimo benessere per le bovine e massima efficienza del lavoro) la stalla sboccia e si realizza attorno all’automazione raggiungendo un livello eccellente, come qui.

 

Per farla breve. Stalla di un anno, con quattro robot di mungitura. Due per parte, e al centro quattro box di separazione. Al centro del centro il travaglio per la mascalcia, che è collegato ai quattro box di separazione, e da ognuno di essi c’è un possibile accesso al travaglio medesimo, gestito da cancelli automatici (ci sarà un lussuoso reportage su Professione Allevatore, quindi keep calm and stay tuned).

 

Di questi quattro box (sono quattro perché la stalla ha una struttura speculare, quindi due da un lato e due dall’altro, con l’arla al centro), uno è su lettiera, l’altro su cuccette.

 

Dal robot di mungitura la bovina può essere avviata in uno o in un altro di questi box, con il semplice tocco sulla tastiera o sul tablet. Qui si mandano su lettiera la pluripare per fare abbassare la lattazione nella fase di pre-asciutta o nel post parto, per i giorni che richiedono più attenzione, più spazio e meno stress. In quello su cuccette, più piccolo, le bovine che richiedono visita veterinaria, trattamenti, podologia.

 

Sopra i box poteva mancare l’elicottero per il movimento dell’aria e la destratificazione? Certo che no. Infatti c’è.

 

In questo pezzo di stalla si concentra una buona parte del lavoro. Quando escono da qui le bovine richiedono pochissime attenzioni. E, grazie ai box di separazione e ai cancelli automatici, di manodopera ne serve davvero poca e il grosso delle bovine in lattazione viene quasi ignorato (cioè, ci pensa il robot a monitorare ed eventualmente deviare nel box di separazione).

 

Quindi? Un box di separazione aiuta. Moltiplicate per quattro…

 

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