Un gruppo WhatsApp di tutte le persone coinvolte nella stalla per l’aggiornamento veloce

Ci sono consigli interessanti, ma che richiedono investimenti per essere attuati. E ce ne sono anche alcuni a costo zero per la loro realizzazione.

 

Poi magari per molti è già la realtà di ogni giorno, e allora pazienza: smettete di leggere e fate altro. Ma, dato che a dare questo consiglio è Mike Steele, un consulente inglese che gira il mondo per fare assistenza in allevamenti di vacche da latte, magari per qualcuno potrebbe essere un’idea da mettere in pratica.

 

Di cosa si tratta?

 

Semplicemente, un gruppo WhatsApp di tutte le persone coinvolte nella stalla, siano esse interne (titolare, mungitori, dipendenti vari) o esterne (veterinario, nutrizionista, podologo) affinché tutti siano sempre al corrente su tutto quanto avviene nella stalla, che li riguardi direttamente o indirettamente.

 

“Un limite nella conduzione della stalla – dice infatti il consulente – specialmente quando le dimensioni crescono e le persone coinvolte sono tante, è la mancanza di momenti di confronto e condivisione tra tutti. Ognuno è in possesso di frammenti di informazioni che, se messe insieme, costituiscono il disegno complessivo di come vanno le cose, un disegno di cui si ha però, singolarmente, solo un’idea parziale”.

 

Il gruppo WhatsApp in questione darebbe il vantaggio di avere tutti gli attori coinvolti nella gestione della stalla sempre sul pezzo in tempo reale, tutti insieme, sia pure in maniera virtuale. Con la possibilità di interagire anticipando i tempi, cosa che è sempre utile.

 

Ovviamente questo è uno strumento agile, veloce, immediato: non serve per dati ufficiali, analisi ponderose, valutazioni dettagliate. Per tutto ciò ci sono altre vie. ll gruppo WhatsApp è per l’aggiornamento veloce, il dato a sorpresa, l’imprevisto della mattina appena entrati in stalla… qualcosa però che può essere interessante da sapere anche per chi in stalla al momento non c’è.

 

Certo, questo gruppo va gestito poi come uno strumento di lavoro e tutti devono fare la loro parte, perché dia risultati.

 

Però, come ricordava Mike Steele, se fatto bene funziona.

 

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