Beato chi parte prima…

Beato chi parte prima, perché non è come nelle gare di atletica che chi scatta in anticipo sullo sparo dello starter viene squalificato. Tutt’altro. Però qui non di atletica di parla ma di allevamento e di allevamento da latte.

Partire prima significa attrezzarsi, organizzarsi (mentalmente, con le strutture, con la selezione) verso obiettivi nuovi. Obiettivi che ancora non sono vincolanti, ma potrebbero diventarlo.

La storia recente è piena di esempi: benessere animale, asciutta selettiva, certificazione ambientale.

Nuovi paradigmi e nuove regole si sostituiscono alle precedenti e questo vale per ogni ambito lavorativo e anche sociale, perché cambiano le sensibilità e le priorità. Pretendere che l’allevamento possa continuare a percorrere strade immutabili nei decenni è pura illusione. E, infatti, arrivano puntualmente nuove regole, norme e richieste a cui tutto il settore produttivo deve adattarsi.

Ma proprio qui sta il punto.

Cambiare l’inerzia di un’azienda da latte non è cosa facile e nemmeno rapida. Richiede tempo, investimenti, lavoro, cambio di mentalità. Tutta roba che non avviene dalla sera alla mattina.

Quando però la norma arriva di solito il tempo è poco e le cose da fare sono tante, forse troppe, per avere risultati adeguati.

Ecco perché vince chi parte in anticipo, chi coglie la novità in anticipo, vede i nuovi trend prima degli altri e comincia a lavorarci su.

Così, quando arriva la regola è già pronto e si trova in una posizione di privilegio, perché avrà già fatto con calma molto (o tutto) del lavoro che altri dovranno fare più in fretta e sotto la spinta del vincolo.

Certo, si deve essere capaci di vedere oltre l’oggi e, spesso, anche oltre il domani, e non è sempre facile. 

Quello che però è sicuro è che i frutti di questo lavoro ricadono in primis nell’azienda stessa. Perché è innegabile che chi è partito già da tempo a lavorare su benessere animale, su asciutta selettiva, su tecniche di allevamento e produzione agricola più sostenibili (per stare agli esempi di prima) non ci ha certo rimesso in efficienza e risultati.

Foto di Thomas Wolter da Pixabay

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