Quel pezzo di pascolo in più

 

A un recente convegno, nel quale si trattava di consumi di carne ma la questione ha un suo valore anche per il latte, si è parlato anche, di pascolo.

 

Il pascolo, che lo si voglia o no, è un argomento che entra sempre o quasi allorché si parli di consumatore e di come questa figura quasi mitologica guardi al prodotto di origine animale: carne, latte, formaggio.

 

Ebbene, secondo un sondaggio svolto da Eurobarometro, oltre il 20% dei consumatori vede nell’allevamento al pascolo un valore aggiunto.

 

C’è anche altro, su cui si tornerà (ad esempio l’importanza dell’essere “free” da qualche cosa: tra il 2012 e il 2017 la percentuale di consumatori che ha acquistato carne contrassegnata da questo termine, ha registrato un aumento dell’8%”; oppure un packaging innovativo ed ecologico in grado di orientare positivamente la scelta) ma per ora fermiamoci al pascolo.

 

Qualunque sia l’opinione che si può avere in materia è innegabile però che il pascolo sia un punto di forza in più da offrire al consumatore per chi ce l’ha e per chi potrebbe avercelo.

 

Questo non significa necessariamente fare tutti i 12 mesi al pascolo con tutti gli animali. Significa, semplicemente, avere chiaro che il dare alle bovine presenti in stalla un periodo di pascolo è utile probabilmente per loro, ma è utile anche all’immagine della stalla e alla qualità del prodotto.

 

Attenzione, non parlo di qualità in termini di analisi, parametri, e così via (che può essere la stessa rispetto a stalle senza un periodo di pascolo) ma di qualità “percepita” dal consumatore, che a sua volta influenza i movimenti di industria e distribuzione.

 

La cosa più facile è attrezzare un’area pascolo per le asciutte e spesso questo è più difficile a dirsi che a farsi, sfruttando terreni contigui alla stalla.

 

Un’aggiunta del genere cambia drasticamente l’immagine della stalla e, di riflesso, anche l’immagine di quel che produce.

 

Magari ci si fa poca attenzione adesso, ma facendo formaggi sempre più vocati all’esportazione e alla fascia alta dello scaffale, l’immagine della stalla sarà da curare, tanto quanto la sostanza.

 

Dato poi che quelli che il pezzo di pascolo l’hanno inserito affermano che migliori proprio la sostanza (benessere delle bovine, sanità, miglioramenti al parto e via dicendo) è probabilmente il caso di farci un pensiero…

 

 

pascolo vacche asciutte