Bagni podali a secco

Detta così sembra un po’ un controsenso: se è un bagno non può essere secco. E invece è proprio così. C’è chi propone un bagno podale a secco, con un particolare prodotto glomerulare, polvere finissima costituita al 99 per cento e oltre da montmorillonite e aromatizzata all’eucalipto per un tocco in più.

 

Quale il senso e quale la frequenza?

 

Andiamo con ordine.

 

Tanto per cominciare non è che si propone di passare dal bagno podale liquido a quello in polvere in sostituzione completa. La questione è, invece, quella di inserire un bagno in polvere all’interno di un protocollo classico di lavaggi podali con prodotto specifico diluito in acqua.

 

Per la precisione, un bagno di polvere ogni due settimane.

 

Quale è il vantaggio di inserire in un classico protocollo di lavaggi podali un bagno di polvere ogni due settimane (e quel giorno, ovviamente, niente bagno podale liquido)?

 

La spiegazione è quella di creare una fase di completa asciugatura del piede, in ogni interstizio, grazie al prodotto polverulento con cui, nel giorno designato, è riempita la fossa del bagno podale.

 

La bovina ci cammina dentro, alcuni passi che coprono completamente i piedi della bovina e producono la loro asciugatura completa.

 

E proprio qui sta il punto, spiega chi propone questo sistema: eliminare l’acqua libera e così bloccare lo sviluppo batterico. Certo, il piede non resta asciutto per molto tempo, ma, grazie alla polvere fine del prodotto si garantiscono alcune ore di assenza di umidità, che interrompono per un tratto il ciclo batterico.

 

La cosa ripetuta nel tempo conduce a un rallentamento della generazioni batteriche e a un miglioramento complessivo della situazione podale in merito all’incidenza delle pedodermatiti di origine batterica.

 

Questo almeno è quanto dichiara l’azienda che propone questo prodotto e che ha confrontato sul campo due protocolli: bagno podale classico e lo stesso bagno podale, ma con un giorno di bagno a secco ogni due settimane, riscontrando una situazione migliore nel secondo caso.

 

Detto ciò, lo spunto mi sembra interessante. Poi, come sempre, ognuno faccia e pensi come meglio crede.

 

6 bagno podale uscita mungitura