Cuccette e sabbia, ottima intesa

 

Quando si parla di cuccette e di quale sia la soluzione migliore, sono tantissimi quelli che dicono, convinti, trattarsi della sabbia.

 

Alla prova pratica, però, la sabbia la si vede molto raramente. Non in questa stalla, dove da poco è stata realizzata una struttura per le primipare.

 

E, per le cuccette, è stata scelta, appunto, la sabbia.

 

Interessante quindi l’impressione dell’allevatore, avvalorata dal fatto che il altri settori della stalla ci sono cuccette con paglia e altre con materassino e segatura.

 

Ebbene, nessun dubbio per l’allevatore: la sabbia (qui si usa una sabbia di cava, molto fine) è veramente la cosa migliore per le cuccette.

 

Essendo materiale inerte non fornisce aiuti indesiderati alle moltiplicazioni batteriche, è fresca, asciutta, facile da tenere pulita, richiede ridotto lavoro (le cuccette sono rifatte ogni due settimane, mentre quotidianamente si fa una veloce ripulitura delle eventuali deiezioni presenti; per le cuccette con materassino la segatura è rifatta ogni due giorni, mentre la lettiera per le cuccette con paglia è rifatta ogni settimana).

 

E la comodità per le bovine è eccellente e lo si vede dalla condizione dei garretti.

 

La sabbia è distribuita in loco con una pala apposita attaccata al telescopico.

 

Non ci sono pompe e le deiezioni sono spinte nella fossa dalla rispetta a fune.

 

Il liquame si pesca con la botte classica, stando un po’ alti.

 

La sabbia si deposita sul fondo. Così, periodicamente, a fossa vuota, si entra con la pala e si rimuove la sabbia dal fondo della fossa.

 

 

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