Stalla sovraffollata? Un paio di mosse per ridurre i danni

Immaginate una stalla sovraffollata. Anzi, immaginate una stalla molto sovraffollata. Quella, per intenderci, dove la sproporzione tra cuccette e posti in mangiatoia è molto sbilanciata tra situazione ideale e situazione reale.

Di stalle così ce ne sono, più o meno sbilanciate. Ovvio, non dovrebbero esserci. Ma ci sono. E, infatti, parlo di un caso reale e dei suoi insegnamenti.

Fatte salve tutte le ovvie considerazioni sulla necessità di dare spazio, perché difficilmente le performance generali diminuiranno in queste stalle se ci fossero meno capi, ma più spazio e benessere, il punto è un altro.

Ed è quello che, in situazioni del genere, in attesa di avere un numero congruo di animali rispetto alle capacità della stalla, ci sono due accorgimenti che diventano quasi indispensabili, a mio avviso.

Uno è il sistema di avvicinamento della miscelata automatizzato, il robottino avvicina-unifeed per capirci. 

Perché in una stalla dove i capi sono tanti e bisogna fare letteralmente i turni per accedere alla mangiatoia, per le bovine meno aggressive sarà dura sempre, ma senza un frequente avvicinamento della miscelata nelle 24 ore sarà ancora peggio. Certo, poi non è detto che questi animali, conquistato un posto in cuccetta decidano poi di lasciarlo (sacrificando il pasto al riposo), sapendo che sarà difficile ritrovarlo poi, dato il sovraffollamento, ma questo è un altro discorso. 

L’altro aspetto, ancora più importante, è che, laddove c’è sovraffollamento, creare un’area libera di “pascolo funzionale” mette almeno una toppa alla criticità. Non risolve certo il problema, ma ne riduce il danno. E se non è possibile farlo per le vacche in produzione, molto più praticabile è in genere farlo per le asciutte. 

Consideriamo poi che in una stalla sovraffollata anche per il settore asciutte varrà lo stesso problema, con situazioni durante l’anno che potrebbero essere anche peggiori, in funzione dell’andamento della fecondazioni. Quindi con uno stress importante a carico delle asciutte, che ormai è noto abbia un effetto diretto anche sul feto e quindi sulle performance della futura bovina.

Quindi, meglio sempre evitare il sovraffollamento. Ma se questo c’è, quantomeno inserire qualche ritocco che attenui alcuni dei suoi effetti negativi può aiutare molto in attesa della soluzione. In mangiatoia e in asciutta c’è margine per fare.

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