Integrazioni in piccole quantità date nel carro: attenzione alla sensibilità del sistema di pesatura

Che l’integrazione minerale, vitaminica e di tutti quei micronutrienti che servono in piccole o piccolissime quantità sia un pilastro della corretta nutrizione della vacca da latte ad alte prestazioni non c’è alcun dubbio.

 

Tanto più con animali selezionati per produrre tantissimo e dagli equilibri metabolici assai più delicati e fragili di un tempo.

 

Tuttavia il grande problema di ogni nutrizionista, tutt’ora irrisolto, è quello di fare arrivare alla bocca della bovina una razione giornaliera che sia il più possibile simile a quella definita sulla carta.

 

Cosa non facile, perché dalla stampata del computer alla bocca della bovina ci sono tanti passaggi complicati che possono – e spesso lo fanno – alterare anche di molto quello che la bovina assume, in termini di quantità effettive.

 

Il caricamento del carro unifeed è da sempre un passaggio delicatissimo, dove le oscillazioni tra una giorno e l’altro, o tra un operatore e l’altro, sono una costante più o meno marcata.

 

Ora, la questione si complica assai quando si tratta di componenti che entrano nella miscelata con quantità ridotte o ridottissime.

 

A questo riguardo, e arriviamo al punto, variare la razione per aggiungere quell’etto o due in più di questo o quello, sicuramente utili e che si incastrano perfettamente sulla schermata del nutrizionista, potrebbe in realtà non portare i benefici attesi.

 

Per una semplice questione di attrezzature a disposizione in grado o no di gestire queste quantitativi.

 

Con il consiglio di un esperto: attenzione a cambiare una razione con differenze sotto i 0,2 kg/capo. Ha senso solo se il sistema di pesatura è in grado di rilevare differenze di 60 kg in un batch da 6180 kg complessivi.

 

Se l’attrezzatura a disposizione è meno precisa meglio cercare altre forme per fare arrivare alla bocca dell’animale ciò che serve in minime quantità, per evitare di spendere, attendersi un risultato e non ottenerlo. Con una razione sulla carta impeccabile

 

 

Condividi questo articolo

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on email
Email