Strisce fiorite: per le api e per l’immagine

Strisce fiorite che segnano il confine dei fondi, per le api, ma anche per l’immagine dell’azienda. Che ne pensate? Ma prima l’antefatto.

Non ho capito bene se si tratti di una bufala o uno scherzo o una pia volontà di qualcuno, ma tant’è che da qualche tempo sui social gira un post (queste immagini sono tratte dal serissimo LinkedIn) nel quale si afferma che le Danimarca abbia creato un obbligo per i proprietari di fondi agricoli di grandi dimensioni: destinare il 5% della superficie ad aree fiorite. Scopo? Creare ambienti favorevoli alla vita e all’attività delle api.

Le foto a corredo sono interessanti, oltre che belle a vedersi.

E lo dimostrano le risposte entusiastiche di tanti commentatori che sottolineano come questa scelta possa essere un’ottima promozione per l’agricoltura e chi la pratica.

Bene, procediamo. Come si può trovare pascolando in rete questo obbligo non c’è. Se non le indicazioni in linea con le nuove indicazioni sul greening di andare verso scelte “verdi” e sostenibili., le solite cose che si stanno ripetendo ormai da tempo.

Nessun obbligo di fiori, insomma.

Eppure…

Eppure l’idea potrebbe non essere male. Del resto ci sono iniziative serissime, di aziende sementiere importanti ad esempio, con semine di aree fiorite, con miscugli floreali di essenze autoctone, nelle parti marginali dei fondi interessati a colture.

Perché non considerarla come una possibilità? Lungo i confini, lungo i fossi, bordeggiando le piste ciclabili, le strade, le vie dove c’è movimento.

Certo, si darebbe un grosso aiuto alle api, la cui importanza è basilare. Ma si darebbe anche una bella spinta all’immagine dell’azienda, soprattutto l’azienda che sa colpire di Instagram e social assortiti.

Le api sono un argomento assolutamente “in” nella comunicazione, che trova orecchie attente e sensibili. Anche di chi contesta l’allevamento e l’agricoltura. Ecco allora che se chi è protagonista di allevamento e agricoltura in realtà si dimostra sostenitore delle api, crea “pascoli per api” come possono essere queste strisce fiorite lungo i terreni, crea un bel cortocircuito mentale nei contestatori.

Senza trascurare l’effetto visivo di queste strisce fiorite, l’effetto “wow” del consumatore che passa, vede, fotografa, condivide. Del resto se la simil-news dell’obbligo danese alle fasce fiorite ha avuto questa diffusione e questi commenti significa che la “polpa” c’è. Basta prendersela, colorando un po’ il greening con queste strisce fiorite, per le api e per l’immagine.

Per chi è messo nel mirino un giorno sì e l’altro pure da chi ha fatto propria l’equazione agricoltura (e allevamento) = danni ambientali, tutto fa gioco per dimostrare il contrario.

Pascoli per api compresi.

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