Se la metrite è in arrivo cambia il comportamento

 

I problemi nella stalla si vedono guardando le bovine. Normalmente, infatti, le bovine lo dicono con il loro comportamento, normalmente prima che diventi una questione clinica evidente.

 

Qualche giorno di anticipo che permette di ridurre tempi di cura, costo e uso di farmaci, perdite di latte.

 

C’è pertanto un filone di ricerca (anche da parte di chi produce elettronica per la stalla, sempre alla ricerca di relazioni significative tra due o più dati che combinati insieme diano informazioni di valore) che analizza i comportamenti delle bovine – o, meglio, i cambi di comportamento rispetto allo standard – in rapporto all’insorgenza di patologie.

 

Si è visto, infatti, che prima ancora del manifestarsi di segni clinici evidenti, il problema sanitario produce un cambiamento nel modo di stare in stalla delle bovina, nel modo di rapportarsi con gli altri animali del gruppo e di accedere e stare alla mangiatoia.

 

Una conferma a questi legami viene due recenti studi della Università della British Columbia, di cui fa menzione oggi Dairy Herd Management, che si concentra sulle metriti.

 

Il primo ha considerato delle primipare e il loro comportamento in presenza o meno di metrite.

 

In questo studio primipare e pluripare stavano insieme per i primi 21 giorni, il loro comportamento videomonitorato H24 e testate per la metrite ogni tre giorni.

 

In particolare si segnava la presenza in cuccetta in piedi con i quattro arti tutti in cuccetta; in piedi con solo due arti in cuccetta o coricate in cuccetta.

 

Il comportamento di otto primipare nei tre giorni prima alla diagnosi di metrite è stato comparato con quello di altre otto primipare sane.

 

È stato riscontrato in questi tre giorni che le primipare con metrite passavano 103 minuti in piedi nella cuccetta sui quattro arti contro i circa 11 minuti di quelle sane, senza invece differenze per gli altri due modi di stare in cuccetta tra i due gruppi.

 

Nel secondo studio si sono invece considerati i cambiamenti nel comportamento alla mangiatoia come possibile indicatori di metrite.

 

Il comportanmento alla mangiatoia di dodici pluripare e 21 primipare a cui è stata diagnosticata metrite a sei giorni dal parto è stato confrontato con quello di 46 primipare e 96 pluripare sane.

 

Nei cinque giorni che hanno preceduto il manifestarsi clinico della metrite le primipare del primo gruppo hanno mangiato di meno, hanno passato meno tempo e sono andate meno alla mangiatoia rispetto alle primipare sane.

 

Diverso il quadro per le pluripare. Quelle con metrite incipiente non hanno fatto segnare differenze rispetto a quelle sane per quantità di alimento e numero di pasti, ma manifestavano un atteggiamento remissivo ed erano più propense a lasciare il posto alle bovine sane in situazioni di competizione alla mangiatoia.

 

Le conclusioni che riporta Dairy Herd Management indicano l’utilità di osservare il comportamento delle primipare e un eventuale loro prolungato stare in piedi in cuccetta, isolate dal resto del gruppo, che potrebbe essere un segnale di metrite incipiente.

 

In generale, le bovine a rischio di metrite possono essere individuate dal cambiamento nel comportamento alla mangiatoia e nell’atteggiamento sociale all’interno del gruppo.

 

Come si può notare sono dati facilmente reperibili dalla strumentazione elettronica presente nella maggior parte delle stalle, da cui si possono avere indicazioni di tempi di movimento, tempi in cuccetta, tempi in piedi, accessi alla mangiatoia.

 

Si ripetono in condizioni normali secondo pattern precisi, ma cambiano già alcuni giorni prima che il problema sanitario diventi visibile.

 

Giocare d’anticipo vale il doppio e, a pensarci bene, è la vacca stessa a dirlo. Basta saperlo vedere.

 

 

1a stalla steamingup e freschissime