Unifeed? Tutti per uno e uno per tutti

 

Immaginate di non dovere più pensare alla preparazione quotidiana del carro unifeed, perché ogni giorno arriva in azienda già pronto.

 

Prima, di mattina presto, quello per le vacche in lattazione; successivamente, nel corso della giornata, quello per le asciutte.

 

Immaginate anche che questa faccenda non riguardi solo voi, ma un gran numero di altre aziende, più o meno vicine, che ogni giorno ricevono la loro quantità di miscelata.

 

Continuate nell’esercizio di fantasia, figurando una situazione assai particolare: tutte queste aziende ricevono la stessa miscelata. Identica.

 

Ma non è ancora finita. Ovviamente ci sarà un centro dove questo unifeed viene prodotto e da dove partono i camion o i carri che lo consegnano a destinazione. Con uno sforzo estremo di immaginazione pensate allora che questa struttura nasca dalla associazione di vari allevatori, che hanno unito le forze per fare in maniera centralizzata una cosa che altrimenti dovrebbe essere fatta ognuno nell’azienda propria.

 

Ebbene, per vedere tutto questo in Israele non serve alcuna immaginazione.

 

È sufficiente andare al Beer Tuvia Feed Center, (una delle tappe del tour tecnico organizzato da Nutriservice, in corso in questi giorni) localizzato nel Moshav Be’er Tuvia, e vedere una realtà consortile fatta da 46 soci allevatori che produce TMR per ben 120 aziende clienti.

 

Qui sono prodotte 19 tonnellate di unifeed ogni 20 minuti, per complessive 600 tonnellate giornaliere, con una serie di unità di miscelazione. Tutto attorno si possono vedere trincee per l’insilato (di frumento), acquistato da aziende vicine e poi messo nelle trincee qui presenti; stoccaggi di farine, sottoprodotti e derivati dell’industria alimentare, fieni, silos per le granaglie.

 

Decine e decine di materie prime e prodotti per l’integrazione ordinatamente stoccate, pronte a diventare la miscelata che andrà alle aziende clienti, con procedure di produzione rigorose e percentuali di accuratezza che arrivano al 99,6%.

 

Miscelata per lo più uguale per tutti, salvo qualche produzione specifica solo per le aziende più grosse attorno ai 700 capi.

 

Oltre all’unifeed l’azienda cliente (che può essere un’azienda privata ma anche un kibbutz) può “acquistare” anche la consulenza nutrizionale in qualunque momento ne abbia necessità.

 

Nota interessante, tra le aree in cui avviene la consegna c’è anche qualche stalla all’interno della striscia di Gaza, non lontana, perché, come spiegano nel Centro, tutti devono poter bere latte, che siano israeliani o palestinesi

 

Il Beer Tuvia Feed Center nel 2001 ha cambiato il suo nome in Yaziv e oggi è uno dei più grandi centri di tutto Israele per l’alimentazione dei ruminanti.

 

 

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