Temperatura corporea sotto controllo in tempo reale: altro dato che aiuta ad anticipare il problema

Investimenti mirati per migliorare la gestione: l’elettronica applicata alla stalla offre parecchie soluzioni.

Una delle più efficaci, alla luce dell’esperienza maturata da questo allevatore, è quello relativo al sistema elettronico che rileva, contemporaneamente,  attività motoria (quindi calori, ma non solo, anche il tempo passato alla mangiatoia o in cuccetta), andamento della ruminazione e temperatura corporea.

Il sistema si compone di un chip elettronico contenuto in una placca auricolare, che registra i dati e li trasmette a un’antenna e da qui al computer o allo smartphone.

Sull’attivometria  non c’è nemmeno bisogno di soffermarsi, tanto è ormai un’applicazione di stalla quasi presente ovunque.

Un po’ meno diffuso in controllo della ruminazione, ma anche qui i progressi sono costanti.

Ma anche il dato sulla temperatura corporea di ogni bovina – che dei tre è  il dato meno diffuso –  è di aiuto nella gestione quotidiana, spiega l’allevatore: ipertermia e ipotermia sono infatti indicatori di situazioni sanitarie non conformi e aiutano a individuare con maggiore tempestività, e minore necessità di farmaci, problemi in arrivo.

Tanto più se questo dato è incrociato automaticamente dallo strumento con quello dell’attività motoria (o della non attività, o della minore attività) e quello sull’andamento della ruminazione.

Un “triplete” che individua un capo problematico praticamente a colpo sicuro e permette di agire prima, meglio e con meno farmaci.

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